Situate nel Golfo Borromeo sul Lago Maggiore, tra Stresa e Pallanza, le Isole Borromee sono un vero paradiso naturale in cui ci si può rilassare e fare un viaggio nel tempo, tra atmosfere eleganti. Isola Bella, Isola Madre e Isola dei Pescatori, quest’ultima conosciuta anche come Isola Superiore, sono le tre principali ma, ci sono anche l’Isolino di San Giovanni e lo Scoglio della Malghera.

lago maggiore isole borromee come arrivare cosa vedere

Il punto più vicino per raggiungere le Isole Borromee è la cittadina di Stresa, situata sulla sponda occidentale del Lago Maggiore, ma ci sono traghetti che partono anche da Locarno, Arona, Pallanza e Laveno. Le Isole sono aperte alle visite turistiche ogni anno, tutti i giorni, da marzo a fine ottobre. La primavera è certamente la stagione più bella per visitarle e per godere dell’apice della fioritura delle piante ospitate.

Isola Madre

Il tour nelle isole inizia con la tappa all’Isola Madre, la più grande delle tre e la più importante del Lago Maggiore. Sull’isola c’è il regale Palazzo Borromeo che risale al ‘500. In tutte le sale si possono ammirare bellissimi arredi che provengono da diversi altri palazzi e tenute di proprietà della famiglia Borromeo.

La visita è un giro mozzafiato tra ritratti, porcellane, lo spettacolare Salone Veneziano e la particolare collezione dei teatrini per marionette antichi, con cui venivano intrattenuti i membri della famiglie e i loro ospiti.

Palazzo Borromeo – Iterno

Sull’Isola Madre si trova il parco botanico all’inglese di 18 ettari, dove si possono ammirare oltre 2mila specie floreali provenienti da tutto il mondo, tra cui il famoso cipresso del Kashmir. In questi giardini scenografici si possono anche incontrare pavoni bianchi, fagiani dorati e le galline dalle piume bianchissime e arruffate.

Isola Madre – parco botanico

Dall’Isola Madre si va poi sull’Isola dei Pescatori, che è l’unica isola pubblica delle tre ed è anche l’unica abitata stabilmente da una piccola comunità. Nato come antico borgo dei pescatori, oggi il posto è completamente dedito al turismo ed è pieno di ristoranti, bar, negozi di souvenir o prodotti alimentari.

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Isola dei pescatori

Il tour fa tappa infine sull’Isola Bella, famosa per il suo giardino all’italiana che culmina con un imponente anfiteatro che spicca sul lago. Anche quest’Isola ha il suo Palazzo Borromeo, un vero e proprio scrigno di arte barocca con oltre 20 sale ricche di marmi, arazzi, stucchi e quadri.

Da non perdere la Galleria Berthier con opere di Tiziano, Guido Reni, Correggio e Raffaello. Il nome dell’Isola deriva da Isabella, moglie di Carlo III Borromeo, che trasformò lo scoglio in un’isola elegante e prestigiosa.

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