Cosa c’è da vedere a Ostia Antica. Molte sono le leggende che attribuiscono la fondazione di Ostia al IV Re di Roma Anco Marzio. Diverse prove archeologiche, però, hanno stabilito che intorno al IV secolo a.C. la città fosse un accampamento militare, o meglio una cittadella fortificata (castrum in latino). Dopo il II secolo a.C., quando Roma aveva raggiunto il predominio su tutto il Mediterraneo, la funzione militare di Ostia venne meno e la città divenne il porto fluviale della Capitale.

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Ostia (dal latino ostium, foce) nel periodo del suo massimo sviluppo raggiunse i 50mila abitanti, poi intorno al III secolo d.C. una crisi portò alla diminuzione dei traffici e dei commerci e la popolazione iniziò ad abbandonare la cittadina. Dopo il IV secolo d.C. ci fu una ripresa economica della città.

Le attività commerciali e amministrative si spostarono al Porto di Traiano, il nuovo porto costruito in posizione più arretrata rispetto a quello di Claudio, costruito antecedentemente, e Ostia ne beneficiò dal punto di vista commerciale.

Dettaglio della ricostrozione di Ostia Antica

Ostia Antica, oltre ad essere in assoluto la prima colonia romana, è la città romana più grande del mondo antico. L’area archeologica, molto ben conservata, si trova a metà strada tra Roma e Fiumicino, poco distante sia dall’Aeroporto Leonardo da Vinci che da un altro sito archeologico di grande rilievo, la Necropoli di Porto.

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La visita agli scavi di Ostia Antica può iniziare dal Decumano Massimo: l’asse principale della città, lungo un chilometro e mezzo, che collega Porta Romana a Porta Marina. Percorrendo il Decumano ci si inoltra subito in una fitta rete di strade, piazze e quartieri che costituivano la struttura urbana della cittadella. Si incontrano edifici, cortili, magazzini, botteghe, terme e bagni che tuttora conservano insegne e mosaici descrittivi.

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E’ utile sapere che gli scavi di Ostia Antica furono iniziati nel 1800, per volere di Pio VII, e nel 1909 furono portati avanti da Pio IX. Il Parco Archeologico  è uno dei più grandi e più famosi d’Italia pari solo a quello di Pompei.

La visita a Ostia Antica comprende anche il Borgo, fondato da Gregorio IV nell’830, dove si possono ammirare la piazzetta, la chiesa e il castello di Giulio II, poi modificato da Gregorio IV per fornire un alloggio ai lavoratori delle saline. La fortezza fu poi restaurata nel 1736 per volere di Pio VI.

Castello di Giulio II

In ultimo è da visitare il Teatro Romano che è decisamente una delle strutture più antiche del circondario. L’intero progetto, attribuito ad Agrippa, risale all’età di Augusto. L’edificio è stato interamente ricostruito in mattoni alla fine del II secolo d.C. e poi restaurato più volte. La sua attuale capienza è di 2.700 posti ed è perfettamente agibile.

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