Nel cuore della Val d’Orcia, in provincia di Siena, esiste un luogo surreale capace di proiettare in una dimensione lontana dallo stress classico della città. Siamo in Toscana, un’esperienza che consente di godersi il riposo in un palcoscenico naturale fatto di caratteristiche vasche termali. Bagni San Filippo è una piccola frazione del comune di Castiglione d’Orcia, alle pendici del monte Amiata (a mezz’ora circa da Siena) noto soprattutto per le sue acque termali curative.

toscana terme bagni san filippo val d'orcia

Tutti conoscono le bellissime terme di Saturnia, frequentate da milioni di visitatori ogni anno, ma in pochi sanno dell’esistenza di questo panorama termale nascosto tra i verdi boschi della Val d’Orcia. È un paese quasi segreto, soprattutto per i turisti e per la gente che non è del posto. Bagni San Filippo, oltre ad un bellissimo hotel/spa a pagamento, ospita anche delle terme gratuite all’aperto.

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La storia di questo piccolo paesino risale all’epoca romana, si vocifera che anche personaggi illustri, quali Lorenzo il Magnifico e il Granduca Ferdinando II, abbiano usufruito delle sue terme per salute e per diletto.

Lo spettacolo è impressionante: piccole piscine che, come tratti di cielo azzurro in mezzo a nuvole bianco perla, sono l’essenza stessa della pace che vuole accoglierti e cullarti tra le sue braccia. Le bianche formazioni calcaree naturali contrastano con l’azzurro delle cascate e delle piscine di acqua calda all’aperto. Le vasche, sulfuree e non, di diverse dimensioni, sono disposte su varie altezze e sono raggiungibili solo “scalando” a piedi, nel verso senso della parola, questi enormi massi di carbonato di calcio (attenti a non scivolare!). 

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L’accesso alle piscine è completamente gratuito (esiste un parcheggio a pagamento sulla strada che costeggia il bosco termale) che sono raggiungibili percorrendo a piedi un piccolo sentiero tra gli alberi, il tutto in una cornice naturale pazzesca. I sentieri si snodano tra le varie vasche: le prime che incontrerete sono vasche poco profonde e con acqua più fredda, ma procedendo lungo il percorso arriverete certamente alla “Balena Bianca”.

È una formazione calcarea tipica per il suo aspetto simile a quello della bocca di una balena, da cui stilla acqua a temperature che raggiungono anche i 48 gradi. Le acque calde della sorgente si raccolgono nelle altre vasche naturali (quelle più in alto, perciò, sono le più calde) per poi confluire nelle acque più fredde del Fosso Bianco, il torrente che attraversa tutta la vallata.

Sul fondo di ogni vasca, troverete un ricco deposito di fango termale, ideale per prendervi cura del vostro corpo. Scegliete la vostra vasca, immergetevi nell’acqua fumante, cospargetevi di fango e godete di questo trattamento benessere naturale gratuito.

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